ITN | Istituto Terapia Narrativa

PSICOLOGIA e STORYTELLING

Metodologie narrative per la pratica clinica, educativa, formativa.
L'Istituto Terapia Narrativa propone un modello interdisciplinare che integra la clinica con le discipline dello storytelling — narratologia, semiotica, teoria letteraria — in una pratica coerente e applicabile.

La scelta degli strumenti non è mai casuale. Ogni metodologia risponde a un preciso obiettivo clinico. Rigore clinico e creatività metodologica viaggiano sempre insieme.

Corsi online in diretta e ondemand

Risorse e materiali

Supervisione

Approcci, strumenti e metodologie

L'Istituto Terapia Narrativa propone un modello interdisciplinare che integra la clinica con le discipline dello storytelling — narratologia, semiotica, teoria letteraria — in una pratica coerente e applicabile.

La scelta degli strumenti non è mai casuale. Ogni metodologia risponde a un preciso obiettivo clinico. Rigore clinico e creatività metodologica viaggiano sempre insieme.

Terapia narrativa

Approccio di White e Epston rielaborato in chiave clinica. Le storie dominanti vengono decostruite e riscritte attraverso l'esternalizzazione e il re-authoring.

Esternalizzazione
Re-authoring e storie alternative
Esiti unici
Documenti terapeutici

Approcci Biografici

La linea della vita come spazio narrativo e strumento di riorganizzazione del significato personale attraverso il tempo.

Linea della vita (NET)
Life review guidata
Genogramma narrativo
Interviste biografiche

Strumenti Espressivi

Oggetti fluttuanti e mediatori analogici che aprono spazi narrativi altrimenti inaccessibili al solo linguaggio verbale.

Carte Dixit
Story Cubes
Carte di prop
Scrittura autobiografica e diari clinici
Foto Elicitazione e Photo Language

Narratologia Applicata

Šklovskij, Genette, Propp, Eco come strumenti clinici. La struttura della storia come mappa del mondo interno del paziente.

Fabula vs intreccio
Straniamento clinico
Morfologia del racconto Riscrittura e nuovi plot
Scrivi qui la tua fantastica etichetta.
Scrivi qui la tua fantastica etichetta.
Chi sono?

Alessandro Lombardo

Direttore Istituto Terapia Narrativa

Faccio lo psicologo, e faccio lo psicoterapeuta presso il mio studio di Torino.
Ho negli anni elaborato e sistematizzato una serie di metodologie "narrative" applicabili in diversi contesti, tra i quali, la psicoterapia, la formazione, i progetti in istituzioni e organizzazione, ricerche.

Per quanto riguarda l'applicazione in ambito psicoterapico, definisce il mio modello psicoterapia narrativa, laddove pongo il lavoro sulle storie e attraverso metodi narrativi il focus del mio lavoro.

Definisco il mio approccio interdisciplinare, in quanto pone le sue basi, pur necessariamente mantenendo un forte ancoraggio alla clinica, alle discipline dello storytelling.

Approcci clinici e storytelling viaggiano quindi insieme, rigore clinico e creatività metodologica.

CORSI IN DIRETTA E ASINCRONI

Metodi narrativi e ludici applicati

SUPERVISIONE 

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+39 3929288480

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SUPERVISIONE

Recensioni (vere) di chi ha partecipato ai corsi

Recensioni (vere!)

Cosa dice chi ha già partecipato ai corsi?

Nel corso di storytelling tenuto da Alessandro Lombardo, l'arte della narrazione prende forma e diventa comunicazione, uno spazio aperto all'espressione e all'ascolto.
L'incontro tra esperienze diverse attiva un racconto capace di schiudere l'immaginario, rivelando mondi interiori e una "mente poetica" pronti ad esplorare nuove prospettive creative.
Inserita nel percorso di individuazione, la narrazione agisce come uno spazio simbolico, un vaso alchemico e psichico, dove le immagini della vita trovano voce e trama. Qui, l'esperienza del singolo si trasforma in mito collettivo, offrendo a chi racconta ea chi ascolta il valore profondo di uno storytelling condiviso.
Grazie ad Alessandro Lombardo, capace di traghettarci con originalità verso la riscoperta della voce narrativa più profonda: un percorso che si muove dal concetto di estraniamento alla costruzione di significati del sé narrante.
Grata per questo viaggio

Maria Pia Barraco
Psicologa Psicoterapeuta

     
Si sente spesso parlare di storytelling come strategia volta a rendere una narrazione persuasiva, coinvolgente, nel marketing come nella didattica interattiva. 

Il percorso "La cura delle storie. Psicologia e Storytelling, applicazioni e metodi" di Alessandro Lombardo, ha un focus diverso: abilitare una struttura narrativa facilitante, progettare un' “esperienza aumentata” che renda visibili gli elementi rimasti in ombra e consenta di spostarsi in punti di vista mai considerata prima. 

Lo stupore che ne consegue – paragonabile solo all'esperienza estetica - conduce all'emozione di un nuovo apprendimento, in cui le persone possono ricostruire il senso delle storie personali e allenare il proprio “sguardo poetico”.

Come psicologa e formatrice, ho trovato un contenitore di significato che giustifica e tiene insieme modalità, materiali, tecniche, idee, proposte, sperimentazioni, variazioni. Questa esperienza, di consapevolezza professionale, incoraggia a continuare a rinnovare, adattare, personalizzare ogni volta questi dispositivi, con creatività e #ompetenza, nel rispetto dei contesti e dei loro vincoli, per incontrare ogni persona, la sua storia, i suoi bisogni, le sue preferenze, il suo linguaggio.

Ringrazio Alessandro Lombardo per aver facilitato una rete di relazioni professionali che va oltre l'opportunità di questa serie di incontri, che ci fa sentire #nodi vivi di questa rete, in cui abbiamo bisogno di riconoscerci, scambiare e valorizzare esperienze e punti di vista.

La bibliografia, filmografia, le citazioni, opere teatrali, opere d'arte, giochi, strumenti sono pressoché infiniti. 

Francesca Canturi
Psicologa Formatrice

     
Il corso mi ha lasciato lo stupore/spiazzamento dell'effetto che avere occhi diversi su una realtà crea.
E quindi un'ampia possibilità di, lavorandoci, fare la stessa cosa anche con il paziente o con un gruppo di persone.

Sarebbe utile che ci fosse anche la possibilità di qualche incontro supplementare in cui misurarsi con delle tecniche perché fungerebbe sia da esercizio sia da esempio.
Proprio perché fare storytelling non è prassi comune fra gli psicologi e proprio perché implica la competenza di anticipare reazioni 

A volte ho anche pensato che si potrebbe provare a partire da questa fine, cioè dalle esemplificazioni, per poi risalire alla cornice però non lo so.
Sicuramente l'idea che mi sono fatta è che la maggioranza delle persone oggi desidera avere subito chiaro cosa deve fare e come deve farlo e mal tollera i confini più ampi e apparentemente più Incerti. In poche parole vuole la pappa pronta. 
Questo corso obbliga a pensare.
Euforizza anche perché se la realtà non è una sola per le persone verso le quali prestiamo lavoro, non lo è nemmeno per noi e dunque apre possibilità anche alle nostre stesse visioni per la nostra stessa vita privata

Paola Benvegnu'
Psicologa 
Psicoterapeuta

     

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